Orata all’acqua pazza

Dopo aver imparato a sfilettare bene l’orata (clicca QUI per vedere come fare), prepareremo una ricetta tipica della cucina italiana . Parliamo dell’orata all’acqua pazza. Per essere veramente precisi, è una ricetta della cucina Campana, economica in quanto utilizziamo pochissimi ingredienti e alla portata di tutti. Noi in casa mangiamo spesso l’orata e devo dire che, quando la trovo in offerta ne prendo sempre in più per poi congelarla ed averla sempre a disposizione, sia intera che stilettata, come descritto sopra.

orata all'acqua pazza

Questo tipo di preparazione, quindi la famosa acqua pazza, va bene per la maggior parte dei pesci con carne bianca, quindi spigola, orata, merluzzo e simili. Rispetto alla ricetta originale, che prevede solo pomodoro, aglio e prezzemolo, io di mio ho voluto aggiungere anche delle carote a rondelle, il sapore era ottimo!

Orata all’acqua pazza

Ingredienti per 2 persone

  • 2 orate intere o 4 filetti
  • 3 pomodori da sugo e qualche pomodorino ciliegino maturo
  • 2 carote
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 bicchiere scarso di vino
  • prezzemolo fresco
  • olio extravergine e sale q.b.

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Procedimento:

  1. Sciacquiamo l’orata intera o in filetti sotto il getto dell’acqua e lasciamo scolare. Tamponiamo con carta da cucina.
  2. In una pentola antiaderente, mettiamo i pomodori da sugo tagliati a pezzettoni ed i pomodorini interi, lo spicchio di aglio e poco sale. Accendiamo e manteniamo a fiamma allegra fino a che si sono stufati, senza soffriggere. Aggiungiamo anche le carote tagliate a rondelle sottili, cuociamo altri 5 minuti a fiamma dolce.
  3. Uniamo il pesce, il vino, il prezzemolo, mezzo bicchiere di acqua, copriamo e lasciamo sobbollire per 15-20 minuti (a seconda delle dimensioni dei pesci, se sono grandi anche mezz’ora), a fiamma dolce girando a metà tempo.
  4. Serviremo i filetti con qualche cucchiaio di acqua “pazza”, ottima per la scarpetta, prezzemolo fresco tritato e un filo di olio rigorosamente a crudo.

Consiglio:

  • Spesso avanza sul fondo della pentola, molta “acqua pazza”, non buttatela! Utilizzatela per cuocervi direttamente dentro della pasta, magari il giorno dopo, che sarà ancora più saporita! Ho provato io stessa, ed è venuta buonissima!

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