Totani alla Mediterranea (in Umido): il Secondo di Pesce Facile che Conquista Tutti!
Ciao a tutti e bentornati (o benvenuti!) nella mia cucina!
Oggi sfatiamo un mito: cucinare il pesce non è difficile! Anzi, può essere facilissimo e veloce. Lo dimostriamo preparando insieme i Totani alla Mediterranea (o in umido, se preferite chiamarli così).
È una ricetta che profuma di mare e di tradizione, preparata con ingredienti semplici che spesso abbiamo già in casa: olive, capperi, pomodoro. Il risultato è un piatto succulento, con dei totani tenerissimi e un sughetto talmente buono che vi “obbligherà” a fare la scarpetta finale col pane.
La paura di tutti con i totani è che diventino gommosi, vero? Ma con i miei consigli sulla cottura vedrete che rimarranno morbidi come burro.
Pronte a portare in tavola tutto il sapore del Mediterraneo? Potete guardare qui la mia videoricetta completa!
[https://youtu.be/IIm17kDtutE]
Grembiule addosso (attenzione agli schizzi di sugo!) e iniziamo.
Ingredienti
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Totani freschi già puliti (io ho usato circa 1,5 kg)
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Pomodori Pelati (schiacciati con la forchetta)
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Olive nere denocciolate
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Capperi dissalati (sciacquati bene)
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Vino Bianco (per sfumare)
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1 spicchio d’Aglio
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Olio Extra Vergine d’Oliva
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Prezzemolo fresco
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Sale (pochissimo!)
Procedimento: Pochi Passaggi, Tanta Resa
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Pulizia e Taglio: Se avete un pescivendolo di fiducia che ve li pulisce (come il mio mitico ragazzo del Conad!), siete a cavallo. Altrimenti puliteli bene togliendo le interiora. Tagliamo i totani a striscioline grossolane (o ad anelli, come preferite) e i tentacoli a metà se sono grandi.
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Il Soffritto: In una pentola capiente o un tegame, scaldiamo un bel giro d’olio EVO con uno spicchio d’aglio schiacciato (che poi toglieremo). Quando l’aglio inizia a sfrigolare, aggiungiamo subito le olive nere e i capperi dissalati. Questo farà insaporire l’olio incredibilmente.
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Rosolatura: Alziamo la fiamma e versiamo i totani. Facciamoli rosolare bene per qualche istante, devono prendere calore.
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Sfumiamo: Con la pentola ben rovente, sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica.
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Il Pomodoro: Aggiungiamo i pomodori pelati precedentemente schiacciati con una forchetta. Uniamo anche un goccino d’acqua (usatelo per sciacquare la ciotola del pomodoro!), il prezzemolo fresco tritato e pochissimo sale (i capperi e le olive danno già molta sapidità, assaggiate dopo!).
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Cottura Dolce: Abbassiamo la fiamma al minimo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per circa 15-20 minuti. Giriamo di tanto in tanto.
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Il Riposo: Passato il tempo, spegniamo il fuoco. Se il sugo vi sembra giusto, perfetto. Lasciate riposare i totani coperti per qualche minuto prima di servirli: si ammorbidiranno ancora di più.
I Consigli di Elisir
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Il Segreto della Tenerezza: I totani hanno due cotture: o velocissima (pochi minuti) o lunghissima (tipo stufato). In questa ricetta, 15-20 minuti sono il tempo perfetto. Non cuoceteli troppo a lungo altrimenti le fibre si stringeranno e diventeranno duri e gommosi! Spegnete e lasciate riposare col coperchio.
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Il Sugo: Io lo lascio un po’ morbido apposta per poterci intingere il pane (o magari per condirci due spaghetti il giorno dopo se ne avanza!). Se lo volete più ristretto, togliete il coperchio negli ultimi minuti di cottura.
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Sale con Cautela: Tra i capperi e le olive, il piatto è già molto saporito. Mettete pochissimo sale all’inizio e aggiustatelo solo alla fine, dopo l’assaggio.
E la scarpetta?
Io l’ho fatta, rigorosamente “fuori onda”! È impossibile resistere a quel sughetto.
E voi, come cucinate di solito i totani? Li fate fritti, ripieni o in umido come me? Fatemi sapere se proverete questa versione facile e veloce!
Un abbraccio e alla prossima ricetta!
