Ciao a tutti amici de “Le Ricette di Elisir…”!
Oggi vi porto con me in Toscana, precisamente in Val di Chiana, per preparare un primo piatto che è pura poesia: i Pici all’Aglione.
Se non li avete mai assaggiati, preparatevi, perché creano dipendenza! È una ricetta tipica che si basa su un ingrediente straordinario: l’Aglione. Non fatevi spaventare dal nome! Come vedrete nel video, si tratta di un “aglio” con spicchi giganti, ma dal sapore incredibilmente dolce e delicato. È un “aglio a prova di bacio”, ve lo garantisco!
Io ho avuto la fortuna di trovare sia i pici freschi che l’aglione vero durante una gita a Castiglione del Lago, nel meraviglioso negozio della mia amica Alessandra, “La Dispensa del Lago”. Se capitate da quelle parti, dovete assolutamente farci un salto (la trovate qui sulla loro pagina Facebook), i suoi prodotti sono una garanzia!
Ma ora prepariamo questo sugo incredibile, che non è un semplice “aglio e pomodoro”, ma una vera e propria crema vellutata.
Per vedere tutti i passaggi e il segreto per un sugo perfetto, potete guardare qui la mia videoricetta completa!
Allacciamo i grembiuli, si parte per la Toscana!
Ingredienti (per 2 persone)
- Pici freschi (circa 200-250 gr)
- 2 spicchi giganti di Aglione (di solito si usa uno spicchio a testa)
- Pomodori pelati (circa 400g)
- Olio Extra Vergine d’Oliva (abbondante!)
- Vino bianco secco (circa mezzo bicchiere)
- Sale q.b.
- Opzionale: Peperoncino o Prezzemolo fresco
Procedimento: il Segreto del “Non Soffritto”
Come prima cosa, mettete sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata. I pici freschi hanno una cottura lunga (i miei quasi 19 minuti!), quindi ci portiamo avanti.
- La Crema di Aglione: Puliamo gli spicchi di aglione e tagliamoli a pezzetti. Mettiamoli in un boccale alto con un bel giro d’olio EVO. Frulliamo tutto con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia e profumata. (Se preferite un sugo più rustico, potete tritarlo finemente al coltello).
- La Cottura (delicata!): In una casseruola larga, versiamo altro olio EVO e la nostra crema di aglione. Accendiamo il fuoco al minimo.
- Il Segreto: Questo è il passaggio fondamentale. L’aglione NON DEVE SOFFRIGGERE né prendere colore, altrimenti diventerà amaro. Dobbiamo solo scaldarlo dolcemente.
- Appena la crema inizia a “fremere” leggermente, alziamo la fiamma e sfumiamo con il vino bianco. Lasciamo evaporare completamente l’alcol.
- Il Sugo: Aggiungiamo i pomodori pelati (che io schiaccio un po’ con le mani o con una forchetta), aggiustiamo di sale, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco dolcissimo per almeno 15-20 minuti. Deve diventare un bel sughetto corposo.
- Cuocere i Pici: Buttiamo i pici nell’acqua bollente.
- Il consiglio di Alessandra: Scoliamo i pici 2 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, conservando una tazza della loro acqua di cottura.
- La Mantecatura: Trasferiamo i pici direttamente nella padella con il sugo. Riaccendiamo il fuoco (basso) e terminiamo la cottura per gli ultimi 2 minuti, “risottandoli” nel sugo e aggiungendo un po’ della loro acqua di cottura per creare una cremina deliziosa.
Servite subito, belli fumanti… sentirete che profumo!
I Consigli di Elisir
- Non fate friggere l’Aglione! Lo ripeterò all’infinito: il segreto di questo piatto è la cottura dolce dell’aglione. Non deve mai “soffriggere” o scurirsi.
- Il consiglio di Alessandra (da La Dispensa del Lago): I pici freschi, per il primo quarto d’ora di cottura, non andrebbero (quasi) mai toccati o girati, per evitare che si rompano.
- Niente Formaggio: Solitamente non si usa, per gustare il sapore dell’aglione in purezza! Se vi piace un tocco in più, usate un pizzico di peperoncino o prezzemolo fresco.
Un piatto che crea convivialità
Questa ricetta è buonissima, sa di tradizione e di pranzi in famiglia. È la dimostrazione che con pochi ingredienti (ma di qualità eccellente!) si possono creare dei piatti indimenticabili.
E voi, conoscevate già l’Aglione? Qual è quel piatto della tradizione toscana che vi fa battere il cuore?
Raccontatemelo nei commenti, vi leggo!
Un abbraccio e alla prossima ricetta!


