Pane Fatto in Casa SENZA IMPASTO: la Ricetta Semplice per un Risultato da Forno!
Amici, che bello ritrovarvi qui ai fornelli de “Le Ricette di Elisir”!
Oggi facciamo una magia: il Pane Fatto in Casa. E no, non spaventatevi: questa è una ricetta SENZA IMPASTO! Avete capito bene: non serve planetaria, non serve sporcarsi le mani per ore.
È una ricetta “furba” che si prepara in letteralmente 2 minuti di orologio: si mescola tutto con un cucchiaio in una ciotola, e il vero lavoro lo fa il tempo.
Grazie a una lunga lievitazione in frigorifero, otterremo un pane ad alta idratazione, con una mollica morbidissima e piena di bolle, e una crosta croccante da far invidia a quella del fornaio. Il segreto per quella crosta? Cuocerlo in pentola!
È una ricetta che vi darà una soddisfazione immensa con il minimo sforzo. Pronti a sentire che profumo?
Potete guardare qui la mia videoricetta completa per vedere com’è facile!
[https://youtu.be/sshq1qUtRLg]
Prendete una ciotola e un cucchiaio, iniziamo!
Ingredienti
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300 gr di Farina Tipo 1
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200 gr di Farina Manitoba
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10 gr di Lievito di birra fresco (o 5 gr di quello secco)
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5 gr di Sale
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400 gr di Acqua (a temperatura ambiente)
Procedimento: 2 Minuti di Lavoro, 24h di Riposo
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Prepariamo l’Impasto (2 minuti): In una ciotola capiente, mescoliamo le due farine. Da un lato sbricioliamo il lievito di birra fresco, dall’altro mettiamo il sale (meglio non a contatto diretto subito).
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Aggiungiamo tutta l’acqua a temperatura ambiente e, con un cucchiaio di legno o una spatola, mescoliamo velocemente. Non dobbiamo impastare! Dobbiamo solo assicurarci che tutta la farina sia idratata e non ci siano grumi secchi. Otterremo un impasto molto molle, appiccicoso e informe. È normale.
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Primo Riposo: Copriamo la ciotola con la pellicola e lasciamo riposare a temperatura ambiente (magari nel forno spento con la luce accesa) per 2 ore.
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Le Pieghe in Ciotola: Dopo 2 ore, l’impasto avrà iniziato a “prendere corda”. Con le mani bagnate (questo è il trucco per non appiccicare!), prendiamo un lembo dell’impasto, lo tiriamo delicatamente verso l’alto e lo ripieghiamo verso il centro. Ruotiamo la ciotola e ripetiamo per tutti e 4 i lati.
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Altri Riposi e Pieghe: Copriamo di nuovo e lasciamo riposare per 30 minuti. Ripetiamo le pieghe in ciotola con le mani bagnate. Copriamo e lasciamo riposare altri 30 minuti. Facciamo un ultimo giro di pieghe.
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La Lunga Lievitazione (Il Segreto!): Dopo l’ultimo giro di pieghe, copriamo bene la ciotola e la trasferiamo nella parte bassa del frigorifero per 24 ore.
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Formatura: Il giorno dopo, l’impasto sarà gonfio e pieno di bolle. Spolveriamo abbondantemente il piano di lavoro (meglio se con semola, o farina) e ci rovesciamo sopra l’impasto.
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Con le mani infarinate, formiamo la nostra pagnotta (tonda o a filone), cercando di “pirlarla” (cioè arrotondarla) trascinandola sul piano per darle tensione in superficie.
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Ultima Lievitazione: Trasferiamo la pagnotta (con la chiusura verso l’alto) in un cestino da lievitazione ben infarinato (o in una ciotola coperta da un canovaccio infarinato). Copriamo e lasciamo lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore.
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Il Segreto della Pentola: Circa 40 minuti prima di infornare, mettiamo una pentola in ghisa (o in coccio, o d’acciaio con un coperchio che regga le alte temperature) CON IL SUO COPERCHIO nel forno. Preriscaldiamo forno e pentola a 250°C (statico). La pentola deve essere rovente!
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Cottura: Tiriamo fuori con cautela la pentola bollente. Rovesciamo delicatamente la nostra pagnotta lievitata all’interno (la chiusura ora sarà sotto). Se volete, fate un taglio sulla superficie con una lama.
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Rimettiamo il coperchio e inforniamo.
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Cottura (Tempi):
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20 minuti a 250°C (con coperchio).
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Togliamo il coperchio, abbassiamo a 200°C e cuociamo per 30 minuti (senza coperchio).
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Se la crosta non fosse ancora bella scura e dura, prolunghiamo per altri 10 minuti a 190°C.
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Sforniamo e lasciamo raffreddare il pane su una gratella.
I Consigli di Elisir
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Perché “Senza Impasto”? Il glutine si sviluppa da solo grazie all’alta idratazione e al lungo riposo (autolisi), senza bisogno di energia meccanica (l’impasto). Le pieghe servono solo a dare ulteriore struttura.
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Mani Bagnate: È il trucco fondamentale! L’impasto è appiccicoso, ma con le mani bagnate riuscirete a fare le pieghe senza aggiungere farina e senza impazzire.
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Perché la Pentola? La cottura con il coperchio crea un ambiente saturo di vapore (quello rilasciato dal pane stesso). Questo vapore mantiene la superficie umida e permette al pane di “esplodere” in volume, creando la mollica alveolata. Togliendo il coperchio, l’umidità esce e si forma la crosta croccante. È un forno a legna in miniatura!
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Pazienza nel Taglio: Non tagliate il pane finché è caldo! La mollica deve stabilizzarsi e, se lo tagliate, risulterà “gommosa”.
La soddisfazione del pane fatto in casa…
Sentire il rumore della crosta che “canta” (scricchiola) mentre si raffredda è una delle soddisfazioni più belle della cucina. E il profumo… non ve lo dico neanche!
E voi, avete mai provato a fare il pane in casa? Vi spaventava l’idea di dover impastare? Spero che questa ricetta “magica” vi abbia fatto venire voglia di provare!
Raccontatemi nei commenti se ci provate e come è venuto!
Un abbraccio e alla prossima ricetta!
