Come pulire le puntarelle

Come pulire le puntarelle

Le puntarelle, nella cultura di Roma e nel sud Italia, sono una verdura da consumare cruda in insalata. Tanti riccioli di un verde brillante, croccanti e saporiti. Ma come si arriva ad avere questi simpatici ricciolini? Da quale pianta partiamo? Qui di seguito tutte le curiosità e soprattutto: come pulire le puntarelle ?

Come pulire le puntarelle le ricette di elisir

La pianta che dobbiamo cercare per avere le puntarelle è la cicoria catalogna o cicoria asparago o cicorione. Si riconosce benissimo perché è formata da foglie esterne verde scuro, alla cui base ci sono delle coste più o meno larghe. Scostando queste foglie, al centro, nel suo cuore, si innalzano tante cimette verde chiaro brillante. Sembrano davvero asparagi bianchi, ma non sono altro che cimette che più in la diventano fiori. Per essere buone devono essere sode, di colore omogeneo e le punte non devono essere scure.

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Andiamo quindi a vedere come usare questa cicoria perchè ricordate, in cucina non si spreca nulla, e noi questo bel cespo lo mangiamo tutto!

 

Come pulire le puntarelle

 

Istruzioni:

Come pulire le puntarelle le ricette di elisir

Per prima cosa dividere le foglie esterne dalle puntarelle centrali. Tenere le foglie da parte, non buttatele! Controllare bene che all’interno non ci siano altre foglie, dopodiché tagliare le cime alla loro base. Sciacquarle sotto l’acqua corrente e tagliare la parte finale più dura.

Come pulire le puntarelle le ricette di elisir

A questo punto dividere a metà ogni cima e, con molta pazienza e soprattutto con un coltello molto affilato, iniziare a ricavare tante striscioline piccole. Più saranno piccole e più riccioli avrete.

Infine mettere ogni strisciolina in una ciotola con acqua molto fredda e il succo di mezzo limone spremuto. Lasciarle in ammollo almeno due ore, durante le quali vedrete man mano arricciarsi.

Conservarle in frigo, una vuota ricce e scolate per massimo due giorni.

E le foglie esterne, cosa fare? Lavarle bene e lessarle in abbondante acqua salata. Gustarle con olio a crudo e qualche goccia di limone!

 

 

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